Come capire se il tuo MVP è sulla buona strada?

Una volta che hai compilato la tua “lean canvas”, definito l’ipotesi di business e ideato il “minimum viable product”, non ti resta che iniziare a testare la formula sul mercato con i primissimi potenziali clienti.

Quest’ultimo passaggio è fondamentale perché il “minimum viable product” è null’altro che il modo più veloce per vedere se esiste un mercato per la tua idea di business.

Prima di testare però bisogna “disegnare una linea sulla sabbia”. E’ cosi che dicono  Alistair Croll e Ben Yoskovitz nel libro “Lean Analytics”, il secondo importantissimo libro dedicato alla metodologia lean.

Disegnare una linea sulla sabbia (“Draw a line in the sand”) equivale a fare una stima dei risultati che ci si attende dalle prime attività di testing. Questi risultati possono consistere in iscrizioni ad una landing page, pre-acquisto di un prodotto, cessione dei dati per essere ricontattati.

Ogni MVP deve rendere possibile determinate azioni di interessamento da parte del potenziale cliente. E’ importante però fare una pre-valutazione di quali risultati ci si dovrebbe attendere. Nel caso per esempio di un MVP-landing page, per esempio si potrebbe fare un assumption di quante persone lasceranno i loro dati. Nel caso di un MVP-prodotto che prevede il prodotto già embrionalmente sviluppato in qualche funzionalità, l’assumption potrebbe riguardare il numero dei primi clienti paganti. Solo facendo questa assumption iniziale si può capire se siamo sulla buona strada o meno.

Il primo motivo è che “il disegno di una linea sulla sabbia” è il primo numero che viene associato alla nostra idea di business. In pratica è la metafora del passaggio da un approccio qualitativo a un approccio quantitativo

Il secondo motivo è che per fare questa assumption iniziale dobbiamo fare un’analisi di tutti gli elementi in nostro possesso e questo aumenta automaticamente la nostra conoscenza del mercato di riferimento e la nostra capacità di agire all’interno di esso.

Il terzo motivo è che il “numero disegnato sulla sabbia” sposta la nostra valutazione da un’impostazione psicologica (secondo me è un’idea fantastica) ad una valutazione oggettiva (abbiamo raggiunto 80% dell’obiettivo previsto)

Tirando una riga sulla sabbia in pratica abbiamo il primo criterio per valutare se la nostra idea, attraverso il minimum viable product, sta incontrando riscontri positivi o meno. Come ogni disegno sulla sabbia, può essere cambiato perché le nostre assumption iniziale si possono dimostrare erronee e campate per aria. Ma è un inizio. L’inizio della validazione della tua idea di business

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Pierluigi Casolari, CEO YoAgents

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