Che cos’è “Lean Startup”

“Lean Startup” è un approccio manageriale per la gestione delle Startup elaborato a partire dal 2008 da Eric Ries e ufficializzato nel 2011 con la pubblicazione del volume: “The Lean Startup: How Today’s Entrepreneurs Use Continuous Innovation to Create Radically Successful Businesses”. Il libro è diventato un successo mondiale. E’ stato tradotto in decine di lingue ( tra cui l’italiano: il titolo della versione italiana è “Partire Leggeri”, (Ed. Rizzoli)) e ha dato origine ad un movimento vero e proprio. Intorno a cui sono nati centinaia di blog, decine di libri. Per non parlare delle centinaia di conferenze, scuole, corsi, master, eventi che ogni anno si tengono, per divulgare, far conoscere e applicare la metodologia “Lean”

Qual’è l’obiettivo del Lean Startup? Il principale obiettivo è quello di “ridurre gli sprechi”. Il primo spreco è quello del tempo. Il secondo è quello di denaro. Il tempo è la principale risorsa di un imprenditore e le disponibilità economiche servono per aumentare il tempo che si può dedicare a un’idea di business. Quindi i due sprechi sono collegati tra loro. L’approccio “lean startup” serve per capire nel minor tempo possibile, se l’idea di business funziona.

In Che modo? Il funzionamento dell’approccio “Lean” è relativamente semplice. In pratica l’idea di business viene concepita come un’ipotesi scientifica che deve essere testata e validata. Da questa semplice assunzione seguono alcune considerazioni che rappresentano il cuore della filosofia “Lean”. La prima considerazione è che le idee di business sono ipotesi. Non importa quanti siano geniali, innovative, strane o banali. La seconda considerazione è che bisogna trovare un modo per testare ogni idea di business. Eric Ries chiama questo modo “MVP” (“minimum viable product”). MVP è la versione minima “concretizzata” di un’idea di business testabile di fronte al potenziale cliente. La terza considerazione è che il “MVP” deve essere testato con un metodo rigoroso, individuando degli indicatori numerici che stabiliscono se l’ipotesi è corretta o deve essere modificata. La quarta considerazione è infine che il processo continuo di test delle ipotesi dà origine ad una sorta di ciclo produttivo, chiamato “Ciclo Lean” (realizzazione MVP, misurazione e apprendimento).

Il management di una startup è un flusso di cicli costruisci-misura-apprendi . Un ciclo lean è una sorta di sprint in cui il team sviluppa un’idea la testa e analizza i risultati. Se i risultati sono positivi il team prosegue sulla strada individuata facendo ulteriori esperimenti di approfondimento (iterazioni). Se i risultati non sono positivi, devono venire attuati dei piccoli aggiustamenti al prodotto (MVP) oppure al target (i potenziali clienti). Se svariati piccoli aggiustamenti non generano i risultati attesi, occorre fare una svolta strategica, che Ries chiama “Pivot”.

Nei prossimi post approfondiremo ciascuno dei temi abbozzati in questo primo articolo introduttivo. Hai un’idea di business che vuoi testare? Sei interessato a conoscere il metodo “lean”? Iscriviti al Lean Startup Weekend del 20-22 marzo. Potrai sviluppare la tua idea di business insieme ai migliore coach esperti di lean startup in 52 ore!

Pierluigi Casolari CEO YoAgents, Imprenditore

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